Valutazione ipoacusie in vari ambiti

Voce versione n. 3 è un programma che consente di calcolare il danno uditivo sia in termini di % di perdita uditiva che di % di invalidità, in vari ambiti valutativi.
Per l'uso del programma non è richiesta ne una procedura di installazione ne una apposita configurazione: esso può essere utilizzato anche dal dischetto di 1.44 MB su cui è stato copiato.
Il Programma consente attraverso un menù di scelta il calcolo del danno uditivo in 5 settori differenti, gli invalidi civili, gli invalidi di guerra, i soggetti inidonei al servizio di leva, gli invalidi sul lavoro e quelli in responsabilità civile e polizza privata.
In ciascuno dei fogli di calcolo vi è una parte comune costituita di celle con fondo verde, non protette da scrittura, nelle quali si inseriscono

1) i dati relativi al nominativo del soggetto esaminato,

2) la data e gli estremi della struttura ove è stato eseguito l'esame audiometrico,

3) la perdita uditiva espressa in decibel per ciascuna frequenza esaminata.
E' sempre consigliabile immettere i dati relativi alla perdita uditiva in dB in tutte le frequenze riportate nel foglio di calcolo, in quanto il programma sceglie le frequenze "di calcolo" in relazione al metodo usato, per cui una acquisizione incompleta potrebbe portare a risultati erronei od incompleti.
Il calcolo avviene in modo automatico non appena si sposta il cursore al di fuori di una delle celle riservate alle perdite uditiva (in pratica è consigliabile portare il cursore, una volta immesso i dati, nella cella A1).
A lato di ciascun foglio vi sono dei pulsanti che, se attivati con la semplice pressione del mouse, consentono:

1) di cancellare i dati immessi,

2) di immettere i valori in dB per la cofosi all'orecchio destro od al sinistro o ad entrambi

3) di stampare il foglio stesso.

Specifiche operazioni vengono eseguite nelle singole sezioni come sotto riportato:
1. INVALIDI CIVILI Nel lato destro del foglio la scelta di una delle infermità elencate ed associate al danno uditivo consente di calcolare la somma aritmetica della invalidità globale . Nel caso in cui le infermità o condizioni associate all'ipoacusia sono più di una, il programma sceglie quella a grado di invalidità più elevato. Infine nel caso di soggetti sordomuti minori o maggiori di anni 12, il programma segnala con apposita dicitura la sussistenza dei requisiti sanitari per la concessione della indennità di frequenza.
2. INVALIDI DI GUERRA Per il calcolo della VOC (Voce ordinaria di conversazione) si è fatto riferimento alla tabella Bocca Pellegrini, ed il risultato finale del danno da evento bellico viene espresso secondo la categoria tabellare e la voce corrispondente (ove ad esempio V-18 corrisponde alla voce 18 della categoria V). Una apposito menù a tendina consente di scegliere tra altre infermità previste dalla pensionistica di guerra che qualora queste sono associate alla perdita uditiva, il programma ne calcola il trattamento più favorevole all'interessato.
3. INIDONEI AL SERVIZIO MILITARE Per il metodo di calcolo il programma opera una distinzione tra ipoacusie mono o bilaterali con danno su 4 o più frequenze ed ipoacusie isolate, con danno su 1, 2 o 3 frequenze e con perdita => di 40% dB (che viene segnalata con il segno "III" accanto alla frequenza ove questo evento si è verificato) e sceglie il metodo di calcolo prevista dalla norma e cioè per danno 1) su 1 o 2 freq= metodo isolato; 2) su 3 freq. = la più favorevole all'interessato; 4) su 4 o più freq.= metodo tabellare . Il risultato finale viene espresso con un coefficiente AU che può essere pari ad AU1,AU2,AU3,AU4 oppure Riformato.
4. INVALIDI SUL LAVORO L'inserimento nelle apposite celle dell'età e del sesso dell'assicurato consente di calcolare con il metodo Rossi 1984 la % di inabilità meno la socioacusia. Secondo gli accordi INAIL/FORZE SOCIALI del 1991 e del 1994 , nel caso in cui la differenza tra le soglie di 2000 Hz e 4000 Hz sia => a 40 dB il programma segnala con il segno "III" la frequenza ove questo evento si è verificato e calcola, se bilaterale, l'incremento del 4% di inabilità.
5. INVALIDI IN RESPONSABILITA' CIVILE E POLIZZA PRIVATA Per il calcolo della % di invalidità (o di danno biologico) si è fatto riferimento al metodo utilizzato da alcuni tra i più autorevoli autori in ambito medico-legale (Motta, Rossi, Luvoni e Bargagna).

Scarica qui il programma

Polizza responsabilità civile

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ANMI - FEMEPA

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