Archivio comunicati 2020

Ieri, abbiamo partecipato a una riunione dell’OPI sull’“Istituzione di Unità Operative medico-legali Semplici e Complesse”.
L’Amministrazione ha presentato alle OO.SS. un documento con alcune modifiche rispetto a quello precedente, nel quale si prevede una redistribuzione delle attuali 97 UOC sul territorio nazionale, il ripristino di alcune delle UOS soppresse dalla Determina Presidenziale n. 150/2018 e l’istituzione di nuove UOS.

Nei giorni scorsi, abbiamo partecipato all'incontro del Presidente Tridico e del Consiglio di Amministrazione con le OO.SS.

Per la nostra Associazione, è stata l'occasione per esprimere la piena solidarietà al Presidente, ingiustamente sottoposto in questi giorni a pretestuosi attacchi politico-mediatici.

Nei giorni scorsi, abbiamo incontrato il Direttore Generale Dott.ssa Gabriella Di Michele per esporre le criticità dell’Area Medico-Legale e, in particolare, abbiamo affrontato il tema dei concorsi per Dirigenti Medici di I e II livello evidenziando come, a nostro avviso, sia ormai indispensabile e improcrastinabile il reintegro del personale medico-legale sempre più esiguo a seguito dei pensionamenti.

Riceviamo segnalazioni dalla periferia in merito al fatto che alcune Direzioni interferiscono con l’organizzazione delle attività dei CML, con particolare riferimento all’individuazione di tempi e modalità di svolgimento delle attività in presenza.
Tutto ciò contrasta, palesemente, con quanto previsto dalla Determina Presidenziale n. 125 del 26 luglio 2017 e dal messaggio n.3817 del 04/10/2017.

Ieri, si è riunito dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione dell’Area Funzioni Centrali, per discutere il Piano della formazione 2020-2022 e il Nuovo assetto organizzativo dell’Area medico-legale dell’Istituto.

Il Piano della Formazione, presentato dal Dott. Conte, è stato molto apprezzato da tutti e, a nostro avviso, è molto ben articolato con aspetti innovativi riguardo alle

Nei giorni scorsi è stato attivato l’Organismo Paritetico per l’Innovazione, uno strumento nuovo previsto dall’art. 6 del CCNL 2016/2018 che rappresenta una modalità relazionale finalizzata al coinvolgimento partecipativo delle organizzazioni sindacali di categoria titolari della contrattazione integrativa su tutto ciò che abbia una

Ieri, abbiamo firmato l’accordo nazionale tra l’Amministrazione e le OO.SS. in materia di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro dell’INPS nella cosiddetta “Fase 2”.
Dopo una lunga trattativa si è giunti a condividere un testo che giudichiamo molto positivo, nel quale è stato possibile introdurre misure di prevenzione e protezione che,

Ieri, l’Amministrazione ha incontrato le OOSS in conference call con il seguente ordine del giorno: Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro nella cosiddetta “Fase 2”.

L’INPS non ha presentato un documento e, sostanzialmente, l’incontro è stato finalizzato a verificare la disponibilità delle OOSS a condividere un percorso relativo alla Fase 2 dell’attuale emergenza sanitaria.

La Direzione Generale ci ha informato che sta predisponendo misure di prevenzione per contrastare il rischio epidemico negli ambienti di lavoro.

In data 9 marzo u.s. abbiamo sottoscritto definitivamente il CCNL 2016/2019, un contratto innovativo, che ha richiesto un lungo lavoro.

Tra gli elementi caratterizzanti il nuovo contratto c’è l’omogeneizzazione, nell’impianto di base, di un quadro di discipline normative fondamentali comuni a dirigenti amministrativi, sanitari, avvocati, medici EPNE, ingegneri, statistici e professionisti tutti.

Per quanto ci riguarda, siamo riusciti a riaffermare tutte le prerogative normative proprie dell’Area Medica con riconferma dell’orario di lavoro, dell’aggiornamento professionale e della specificità della libera professione medica.

Il contratto è stato, successivamente pubblicato e certificato dalla Corte dei Conti quindi con il cedolino di aprile, salvo ritardi connessi alla situazione emergenziale che stiamo vivendo, dovrebbero essere corrisposti gli arretrati nella misura prevista dal CCNL (+ 3,48%.)

Oggi pomeriggio l’Amministrazione ha presentato alle OO.SS. il Piano dei Fabbisogni con relativo piano assunzionale 2020/2022.

Per quanto riguarda l’Area Medico-Legale, per il triennio il fabbisogno sostenibile è di 97 Dirigenti Medici di II livello e di 442 Dirigenti Medici di I livello.

Il piano prevede che il concorso, già autorizzato per n.35 Dirigenti Medici di II livello, comprenda altri n.10 posti in relazione alle facoltà assunzionali dell’Istituto riferite al budget 2020; successivamente, in base ai pensionamenti, sono previste ulteriori assunzioni di medici di II livello nella misura di n. 13 unità nel 2021 e di n. 1 nel 2022.

Nel corso dei numerosi incontri con l’Amministrazione relativi all’emergenza Covid-19, l’Anmi-Femepa per prima nel corso della riunione convocata in emergenza dal Presidente il 5 marzo scorso ha proposto l’attivazione dello Smart-Working anche per i medici convenzionati.
All’epoca la nostra richiesta non ha avuto l’attenzione che meritava, forse perché non era ancora ben chiara a tutti la gravità dell’epidemia.
In ogni caso, oggi siamo i primi a condividere con i colleghi convenzionati la soddisfazione per la possibilità, anche per loro, di lavorare da remoto, pur nei limiti imposti dalla necessaria programmazione che i responsabili UOC/UOS dovranno effettuare.

Roma, 27/03/2020

Il Consiglio Direttivo Anmi-Femepa

vedi messaggio       lutto

L’Anmi-Femepa manifesta la propria vicinanza a tutti i cittadini, a tutti gli operatori sanitari e agli amministratori locali e centrali che gestiscono in prima persona l’emergenza da Covid-19.
Questa emergenza sanitaria ha prodotto un profondo cambiamento delle nostre abitudini quotidiane, determinando un’inevitabile modifica della nostra attività lavorativa.
La necessità di assicurare la distanza di sicurezza tra le persone inficia in maniera specifica l’attività del medico che, diversamente da tutte gli altri professionisti, vede il rapporto interpersonale e la vicinanza fisica come fondamento della sua professione.
Con messaggio Hermes n. 1142/2020 la Direzione Centrale Risorse Umane ha recepito la Direttiva n. 2/2020 del Ministero della Pubblica Amministrazione, stabilendo che anche nel nostro Istituto il lavoro in forma agile rappresenta, in questo momento, la modalità ordinaria di svolgimento delle prestazioni lavorative di tutto il personale dipendente.
Viene, tuttavia, lasciato ai Coordinatori Generali delle Aree professionali e dell'Area Medica il compito di organizzare e individuare quelle attività da espletare in sede, in quanto finalizzate al compimento degli atti indifferibili da rendersi in presenza.
L’Anmi-Femepa ritiene che le prestazioni sanitarie richieste all’INPS dai cittadini che versano in situazione di fragilità abbiano carattere di indifferibilità, per cui occorre dare il massimo impulso alla trattazione agli atti delle domande di invalidità, assicurando comunque nei Centri Medico Legali un presidio di medici.

Ieri mattina, a poche ore dall’ultimo DPCM e nel pieno dell’emergenza determinata dal diffondersi dell’epidemia da Covid-19, una Direzione Regionale ha avvertito l’improcrastinabile necessità di disporre un “ridimensionamento del contingente numerico dei medici convenzionati”, rinviando ai Responsabili UOC/UOST il compito di valutare il numero di medici esterni adeguato al carico di lavoro dei Centri Medico Legali.

L’Anmi-Femepa stigmatizza tale iniziativa che risulta quanto meno inopportuna e inadeguata.

Ieri pomeriggio abbiamo avuto un incontro con l’Amministrazione riguardo all’emergenza sanitaria da Covid-19.

In tale sede abbiamo fatto proposte che appaiono del tutto in linea con le ultimissime decisioni del governo.

Infatti, abbiamo chiesto al Presidente e al Direttore Generale che, alla luce del DPCM 8 marzo 2020, vengano attuate disposizioni specifiche per le attività dei CML su tutto il territorio nazionale, in quanto le prescrizioni contenute nel suddetto decreto rendono di fatto impossibile l’espletamento delle attività delle commissioni mediche.

Ieri pomeriggio abbiamo partecipato all’incontro con il Presidente Tridico in materia di emergenza da Covid-19.

Come riportato nel messaggio n. 976/2020, fatto salvo quanto previsto per la zona rossa, sono state impartite disposizioni operative relativamente allo svolgimento delle molteplici attività dell’Istituto.

Per quanto riguarda i CML, pur condividendo la decisione dell’Amministrazione di non bloccare le attività medico-legali riducendo il numero di accessi (interdetti ai minori e agli ultra 65), l’ANMI FEMEPA ha chiesto l’emanazione di direttive specifiche e dettagliate per poter effettuare un adeguato triage ambulatoriale e/o telefonico prima di effettuare la visita medica e ha ribadito la necessità di distribuire i DPI, in via prioritaria, a tutti gli operatori dei CML.

Ieri abbiamo siglato l’ipotesi del CCNI 2019 che, sostanzialmente, ricalca il CCNI 2018.

L’unica variazione riguarda il fondo per l’incentivo progetti speciali che è ridotto, per motivi tecnici di ricalcolo, di circa € 150.000,00 rispetto a quello del 2018.

Anche questo contratto, come quello degli anni precedenti, è stato siglato dopo la conclusione dell’anno di riferimento, per cui non è stato possibile fare altro che formalizzare una situazione già definita.

Dobbiamo però registrare una nota positiva in quanto l’Amministrazione, nella persona del DCRU Dott.ssa M.G. Sampietro, si è impegnata con una nota congiunta ad aprire il CCNI 2020 non appena sarà pubblicato il CCNL 2016/2018, che verrà firmato definitivamente il prossimo 9 marzo.

Nel pomeriggio del 24 u.s., abbiamo partecipato all’incontro con il Presidente, il Direttore Generale e la delegazione trattante in merito alle problematiche connesse all’emergenza sanitaria da Coronavirus.

Nel corso della riunione l’Amministrazione ha illustrato alle OO.SS. la bozza del messaggio Hermes n. 714/2020.

L’Anmi-Femepa condivide la posizione prudente e responsabile assunta dell’Amministrazione, d’intesa con il Coordinamento Generale Medico Legale, di fronte a un’emergenza sanitaria, della quale non si conosce ancora l’esatta portata, che indubbiamente non deve essere sottovalutata, ma allo stesso tempo non deve ingenerare inutili allarmismi.

 Tuttavia riteniamo indispensabile:

A TUTTI GLI ISCRITTI

POLIZZA ASSICURATIVA R.C. PROFESSIONALE 2020/2021

Abbiamo stipulato con la Compagnia Reale Mutua Assicurazione la nuova polizza assicurativa, sempre in formula collettiva, rivolta a tutti i Medici dipendenti iscritti ANMI-FEMEPA e ai Medici Convenzionati INPS ed i Medici quiescenza iscritti alla nostra Associazione e già aderenti alla Polizza 0235/03/0007828 in scadenza il 29 febbraio p.v..

Ricordiamo che detta polizza copre sia l’attività di medico INPS che l’attività di CTU/CTP, consulenza medica, medico legale, medico del lavoro (con l’esclusione degli interventi chirurgici)

Nel corso degli ultimi anni, abbiamo evidenziato più volte come l’Amministrazione, a fronte del progressivo incremento delle competenze dell’Area Medico-Legale in ambito assistenziale e della parallela fisiologica riduzione del personale medico a seguito di pensionamenti, non abbia bandito concorsi per Dirigenti Medici di I livello nonostante deroghe specifiche per le professionalità sanitarie previste dalla Legge di Stabilità 2013.

Cari colleghi, nell’imminenza della stipula del nuovo contratto di assicurazione, inviamo in allegato un prospetto con le caratteristiche della nuova polizza.

In particolare, troverete una polizza destinata a tutti i medici dipendenti iscritti all’Anmi-Femepa, sia a coloro che hanno già sottoscritto la vecchia polizza che ai nuovi iscritti.

La stessa polizza, con le stesse caratteristiche, è destinata ai medici convenzionati, già iscritti Anmi-Femepa e aderenti alla vecchia polizza.

Questa mattina abbiamo incontrato il nuovo Coordinatore Generale Medico Legale, dr. Raffaele Migliorini, per esporgli brevemente quelle che a nostro avviso sono oggi le principali problematiche dell’Area Medica, che necessitano di trovare un’efficace e rapida soluzione.

Anzitutto abbiamo sollecitato l’emanazione del bando di concorso per medici di II livello, già autorizzato con DPCM del 20/6/2019, del quale avevamo già parlato nelle scorse settimane durante un incontro con il nuovo Direttore Centrale Risorse Umane dott.ssa Maria Grazia Sampietro. Il bando, già preannunciato per il dicembre scorso, dovrebbe essere pubblicato in G.U. tra la fine di febbraio e i primi di marzo p.v.

Cari colleghi, dopo un lungo lavoro di adeguamento della polizza assicurativa alle norme di legge, abbiamo individuato un prodotto che risponde alle nostre necessità professionali.

Come è noto, la Legge Gelli-Bianco (n. 24/2017) ha imposto l’obbligo della copertura assicurativa a tutti i medici e, all’art. 9(Azione di rivalsa o di responsabilità Amministrativa), prevede che “ L’azione di rivalsa nei confronti dell’esercente la professione sanitaria può essere esercitata solo in caso di dolo o colpa grave”.

La nuova Polizza-base che la nostra Associazione stipulerà per i suoi iscritti, medici dipendenti e convenzionati, risponde quindi ai requisiti di una copertura assicurativa perfettamente adeguata alla normativa Gelli-Bianco e tutela le seguenti tipologie di rischio:

Area associati

Polizza Responsabilità Civile con la Compagnia Reale Mutua e Polizza Tutela Legale Reale Mutua in formula collettiva; possono aderire tutti gli Associati ANMI- FEMEPA: Medici INPS (dipendenti,...
In relazione al Disegno di Legge unificato n° 2224 in esame in tema di Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario...
"Indagine conoscitiva sull'organizzazione dell'attività dei medici che svolgono gli accertamenti sanitari per verificare lo stato di salute del dipendente assente per malattia"
Sentenza Tar su verifiche straordinarie
Martedì, 13 Maggio 2014

Convegni

Roma, 24 maggio 2016 - ore 11.30 L'ANMI-FeMEPA con le Associazioni confederate in CODIRP al FORUM PA locandina
Visualizza tutti iConvegni  

Polizza responsabilità civile

Rinnovata la Polizza Rc Professionale in scadenza il prossimo 28/2/2022 e NOVITA' Tutela Legale.

Possono aderire alla nuova polizza collettiva i Medici dipendenti, Convenzionati e in Quiescenza

associati ANMI-FEMEPA

per maggiori informazioni rivolgersi alla Segreteria Nazionale

all'indirizzo mail [email protected] 

 

L'attività dell'ASSOCIAZIONE prosegue anche in questo periodo.

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