Comunicati

Nei giorni scorsi, abbiamo incontrato il Direttore Generale Dott.ssa Gabriella Di Michele per esporre le criticità dell’Area Medico-Legale e, in particolare, abbiamo affrontato il tema dei concorsi per Dirigenti Medici di I e II livello evidenziando come, a nostro avviso, sia ormai indispensabile e improcrastinabile il reintegro del personale medico-legale sempre più esiguo a seguito dei pensionamenti.

Riceviamo segnalazioni dalla periferia in merito al fatto che alcune Direzioni interferiscono con l’organizzazione delle attività dei CML, con particolare riferimento all’individuazione di tempi e modalità di svolgimento delle attività in presenza.
Tutto ciò contrasta, palesemente, con quanto previsto dalla Determina Presidenziale n. 125 del 26 luglio 2017 e dal messaggio n.3817 del 04/10/2017.

Ieri, si è riunito dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione dell’Area Funzioni Centrali, per discutere il Piano della formazione 2020-2022 e il Nuovo assetto organizzativo dell’Area medico-legale dell’Istituto.

Il Piano della Formazione, presentato dal Dott. Conte, è stato molto apprezzato da tutti e, a nostro avviso, è molto ben articolato con aspetti innovativi riguardo alle

Nei giorni scorsi è stato attivato l’Organismo Paritetico per l’Innovazione, uno strumento nuovo previsto dall’art. 6 del CCNL 2016/2018 che rappresenta una modalità relazionale finalizzata al coinvolgimento partecipativo delle organizzazioni sindacali di categoria titolari della contrattazione integrativa su tutto ciò che abbia una

Ieri, abbiamo firmato l’accordo nazionale tra l’Amministrazione e le OO.SS. in materia di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro dell’INPS nella cosiddetta “Fase 2”.
Dopo una lunga trattativa si è giunti a condividere un testo che giudichiamo molto positivo, nel quale è stato possibile introdurre misure di prevenzione e protezione che,

Ieri, l’Amministrazione ha incontrato le OOSS in conference call con il seguente ordine del giorno: Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro nella cosiddetta “Fase 2”.

L’INPS non ha presentato un documento e, sostanzialmente, l’incontro è stato finalizzato a verificare la disponibilità delle OOSS a condividere un percorso relativo alla Fase 2 dell’attuale emergenza sanitaria.

La Direzione Generale ci ha informato che sta predisponendo misure di prevenzione per contrastare il rischio epidemico negli ambienti di lavoro.

In data 9 marzo u.s. abbiamo sottoscritto definitivamente il CCNL 2016/2019, un contratto innovativo, che ha richiesto un lungo lavoro.

Tra gli elementi caratterizzanti il nuovo contratto c’è l’omogeneizzazione, nell’impianto di base, di un quadro di discipline normative fondamentali comuni a dirigenti amministrativi, sanitari, avvocati, medici EPNE, ingegneri, statistici e professionisti tutti.

Per quanto ci riguarda, siamo riusciti a riaffermare tutte le prerogative normative proprie dell’Area Medica con riconferma dell’orario di lavoro, dell’aggiornamento professionale e della specificità della libera professione medica.

Il contratto è stato, successivamente pubblicato e certificato dalla Corte dei Conti quindi con il cedolino di aprile, salvo ritardi connessi alla situazione emergenziale che stiamo vivendo, dovrebbero essere corrisposti gli arretrati nella misura prevista dal CCNL (+ 3,48%.)

Oggi pomeriggio l’Amministrazione ha presentato alle OO.SS. il Piano dei Fabbisogni con relativo piano assunzionale 2020/2022.

Per quanto riguarda l’Area Medico-Legale, per il triennio il fabbisogno sostenibile è di 97 Dirigenti Medici di II livello e di 442 Dirigenti Medici di I livello.

Il piano prevede che il concorso, già autorizzato per n.35 Dirigenti Medici di II livello, comprenda altri n.10 posti in relazione alle facoltà assunzionali dell’Istituto riferite al budget 2020; successivamente, in base ai pensionamenti, sono previste ulteriori assunzioni di medici di II livello nella misura di n. 13 unità nel 2021 e di n. 1 nel 2022.

Nel corso dei numerosi incontri con l’Amministrazione relativi all’emergenza Covid-19, l’Anmi-Femepa per prima nel corso della riunione convocata in emergenza dal Presidente il 5 marzo scorso ha proposto l’attivazione dello Smart-Working anche per i medici convenzionati.
All’epoca la nostra richiesta non ha avuto l’attenzione che meritava, forse perché non era ancora ben chiara a tutti la gravità dell’epidemia.
In ogni caso, oggi siamo i primi a condividere con i colleghi convenzionati la soddisfazione per la possibilità, anche per loro, di lavorare da remoto, pur nei limiti imposti dalla necessaria programmazione che i responsabili UOC/UOS dovranno effettuare.

Roma, 27/03/2020

Il Consiglio Direttivo Anmi-Femepa

vedi messaggio       lutto

L’Anmi-Femepa manifesta la propria vicinanza a tutti i cittadini, a tutti gli operatori sanitari e agli amministratori locali e centrali che gestiscono in prima persona l’emergenza da Covid-19.
Questa emergenza sanitaria ha prodotto un profondo cambiamento delle nostre abitudini quotidiane, determinando un’inevitabile modifica della nostra attività lavorativa.
La necessità di assicurare la distanza di sicurezza tra le persone inficia in maniera specifica l’attività del medico che, diversamente da tutte gli altri professionisti, vede il rapporto interpersonale e la vicinanza fisica come fondamento della sua professione.
Con messaggio Hermes n. 1142/2020 la Direzione Centrale Risorse Umane ha recepito la Direttiva n. 2/2020 del Ministero della Pubblica Amministrazione, stabilendo che anche nel nostro Istituto il lavoro in forma agile rappresenta, in questo momento, la modalità ordinaria di svolgimento delle prestazioni lavorative di tutto il personale dipendente.
Viene, tuttavia, lasciato ai Coordinatori Generali delle Aree professionali e dell'Area Medica il compito di organizzare e individuare quelle attività da espletare in sede, in quanto finalizzate al compimento degli atti indifferibili da rendersi in presenza.
L’Anmi-Femepa ritiene che le prestazioni sanitarie richieste all’INPS dai cittadini che versano in situazione di fragilità abbiano carattere di indifferibilità, per cui occorre dare il massimo impulso alla trattazione agli atti delle domande di invalidità, assicurando comunque nei Centri Medico Legali un presidio di medici.

Ieri mattina, a poche ore dall’ultimo DPCM e nel pieno dell’emergenza determinata dal diffondersi dell’epidemia da Covid-19, una Direzione Regionale ha avvertito l’improcrastinabile necessità di disporre un “ridimensionamento del contingente numerico dei medici convenzionati”, rinviando ai Responsabili UOC/UOST il compito di valutare il numero di medici esterni adeguato al carico di lavoro dei Centri Medico Legali.

L’Anmi-Femepa stigmatizza tale iniziativa che risulta quanto meno inopportuna e inadeguata.

Ieri pomeriggio abbiamo avuto un incontro con l’Amministrazione riguardo all’emergenza sanitaria da Covid-19.

In tale sede abbiamo fatto proposte che appaiono del tutto in linea con le ultimissime decisioni del governo.

Infatti, abbiamo chiesto al Presidente e al Direttore Generale che, alla luce del DPCM 8 marzo 2020, vengano attuate disposizioni specifiche per le attività dei CML su tutto il territorio nazionale, in quanto le prescrizioni contenute nel suddetto decreto rendono di fatto impossibile l’espletamento delle attività delle commissioni mediche.

Ieri pomeriggio abbiamo partecipato all’incontro con il Presidente Tridico in materia di emergenza da Covid-19.

Come riportato nel messaggio n. 976/2020, fatto salvo quanto previsto per la zona rossa, sono state impartite disposizioni operative relativamente allo svolgimento delle molteplici attività dell’Istituto.

Per quanto riguarda i CML, pur condividendo la decisione dell’Amministrazione di non bloccare le attività medico-legali riducendo il numero di accessi (interdetti ai minori e agli ultra 65), l’ANMI FEMEPA ha chiesto l’emanazione di direttive specifiche e dettagliate per poter effettuare un adeguato triage ambulatoriale e/o telefonico prima di effettuare la visita medica e ha ribadito la necessità di distribuire i DPI, in via prioritaria, a tutti gli operatori dei CML.

Ieri abbiamo siglato l’ipotesi del CCNI 2019 che, sostanzialmente, ricalca il CCNI 2018.

L’unica variazione riguarda il fondo per l’incentivo progetti speciali che è ridotto, per motivi tecnici di ricalcolo, di circa € 150.000,00 rispetto a quello del 2018.

Anche questo contratto, come quello degli anni precedenti, è stato siglato dopo la conclusione dell’anno di riferimento, per cui non è stato possibile fare altro che formalizzare una situazione già definita.

Dobbiamo però registrare una nota positiva in quanto l’Amministrazione, nella persona del DCRU Dott.ssa M.G. Sampietro, si è impegnata con una nota congiunta ad aprire il CCNI 2020 non appena sarà pubblicato il CCNL 2016/2018, che verrà firmato definitivamente il prossimo 9 marzo.

Nel pomeriggio del 24 u.s., abbiamo partecipato all’incontro con il Presidente, il Direttore Generale e la delegazione trattante in merito alle problematiche connesse all’emergenza sanitaria da Coronavirus.

Nel corso della riunione l’Amministrazione ha illustrato alle OO.SS. la bozza del messaggio Hermes n. 714/2020.

L’Anmi-Femepa condivide la posizione prudente e responsabile assunta dell’Amministrazione, d’intesa con il Coordinamento Generale Medico Legale, di fronte a un’emergenza sanitaria, della quale non si conosce ancora l’esatta portata, che indubbiamente non deve essere sottovalutata, ma allo stesso tempo non deve ingenerare inutili allarmismi.

 Tuttavia riteniamo indispensabile:

A TUTTI GLI ISCRITTI

POLIZZA ASSICURATIVA R.C. PROFESSIONALE 2020/2021

Abbiamo stipulato con la Compagnia Reale Mutua Assicurazione la nuova polizza assicurativa, sempre in formula collettiva, rivolta a tutti i Medici dipendenti iscritti ANMI-FEMEPA e ai Medici Convenzionati INPS ed i Medici quiescenza iscritti alla nostra Associazione e già aderenti alla Polizza 0235/03/0007828 in scadenza il 29 febbraio p.v..

Ricordiamo che detta polizza copre sia l’attività di medico INPS che l’attività di CTU/CTP, consulenza medica, medico legale, medico del lavoro (con l’esclusione degli interventi chirurgici)

Nel corso degli ultimi anni, abbiamo evidenziato più volte come l’Amministrazione, a fronte del progressivo incremento delle competenze dell’Area Medico-Legale in ambito assistenziale e della parallela fisiologica riduzione del personale medico a seguito di pensionamenti, non abbia bandito concorsi per Dirigenti Medici di I livello nonostante deroghe specifiche per le professionalità sanitarie previste dalla Legge di Stabilità 2013.

Cari colleghi, nell’imminenza della stipula del nuovo contratto di assicurazione, inviamo in allegato un prospetto con le caratteristiche della nuova polizza.

In particolare, troverete una polizza destinata a tutti i medici dipendenti iscritti all’Anmi-Femepa, sia a coloro che hanno già sottoscritto la vecchia polizza che ai nuovi iscritti.

La stessa polizza, con le stesse caratteristiche, è destinata ai medici convenzionati, già iscritti Anmi-Femepa e aderenti alla vecchia polizza.

Questa mattina abbiamo incontrato il nuovo Coordinatore Generale Medico Legale, dr. Raffaele Migliorini, per esporgli brevemente quelle che a nostro avviso sono oggi le principali problematiche dell’Area Medica, che necessitano di trovare un’efficace e rapida soluzione.

Anzitutto abbiamo sollecitato l’emanazione del bando di concorso per medici di II livello, già autorizzato con DPCM del 20/6/2019, del quale avevamo già parlato nelle scorse settimane durante un incontro con il nuovo Direttore Centrale Risorse Umane dott.ssa Maria Grazia Sampietro. Il bando, già preannunciato per il dicembre scorso, dovrebbe essere pubblicato in G.U. tra la fine di febbraio e i primi di marzo p.v.

Cari colleghi, dopo un lungo lavoro di adeguamento della polizza assicurativa alle norme di legge, abbiamo individuato un prodotto che risponde alle nostre necessità professionali.

Come è noto, la Legge Gelli-Bianco (n. 24/2017) ha imposto l’obbligo della copertura assicurativa a tutti i medici e, all’art. 9(Azione di rivalsa o di responsabilità Amministrativa), prevede che “ L’azione di rivalsa nei confronti dell’esercente la professione sanitaria può essere esercitata solo in caso di dolo o colpa grave”.

La nuova Polizza-base che la nostra Associazione stipulerà per i suoi iscritti, medici dipendenti e convenzionati, risponde quindi ai requisiti di una copertura assicurativa perfettamente adeguata alla normativa Gelli-Bianco e tutela le seguenti tipologie di rischio:

 

A TUTTI GLI ISCRITTI

RINNOVO POLIZZA ASSICURATIVA R.C. PROFESSIONALE 01.12.2019 – 28/02/2020

In riferimento al rinnovo della Polizza Assicurativa in scadenza, si comunica che abbiamo concordato con la compagnia assicurativa di prorogare ulteriormente l’attuale polizza ancora per un TRIMESTRE (dal 01/12/2019 al 28/02/2020) portandola in questo modo alla sua scadenza naturale.

 

  • Abbiamo firmato la preintesa del CCNL 2016-2018 dell'Area Funzioni Centrali.

    Questo contratto viene siglato dopo quasi 10 anni dal precedente (2006-2009), a causa del blocco contrattuale del pubblico impiego imposto per legge.

    La rappresentatività, garantita dal numero degli iscritti, ha consentito alla nostra Associazione di essere presente anche in questa tornata contrattuale al tavolo delle trattative in ARAN e di firmare il contratto, tutelando così le peculiarità giuridico-contrattuali del Medico Legale degli Enti previdenziali.

    La trattativa è stata particolarmente lunga, circa 18 mesi, e ci ha visti impegnati congiuntamente ad altre sigle con noi confederate in CODIRP.

Abbiamo appreso, con grande sconcerto, la notizia dell’atto vandalico che ha colpito uno dei medici della sede di Foggia, la cui auto è stata data alle fiamme coinvolgendo nel rogo anche l’automobile di un infermiere parcheggiata di fianco.

Al momento non abbiamo ulteriori informazioni, pertanto esprimiamo la nostra solidarietà a chi è stato oggetto di tale violenza, auspicando che vengano accertate, al più presto, le circostanze di quanto accaduto e le eventuali responsabilità.

Questo episodio, in ogni caso, ripropone il problema della sicurezza della nostra categoria, esposta a rischi enormi nell’esercizio della professione e obbliga non solo l’Amministrazione ma tutti, ciascuno per la sua parte, a una seria riflessione sulla necessità di tutelare in maniera adeguata i dipendenti dell’Istituto e, in maniera particolare, tutte le figure professionali che, in situazioni spesso molto difficili e complesse, operano quotidianamente presso i Centri Medico Legali.

La Riorganizzazione dell’Area Medica dell’Istituto sta procedendo, pur con modifiche e integrazioni, nella giusta direzione e in linea con quanto la nostra Associazione ha da sempre proposto in tutte le sedi sia all’interno sia all’esterno dell’Istituto.

L’esito dell’ interpello dell’11 aprile ha confermato, sostanzialmente, gli incarichi di Responsabile UOC di II livello e si è concretizzata, di fatto, in una valutazione e riconferma delle posizioni; solo all’interno del Coordinamento Generale Medico Legale è stata effettuata, con la conferma della sede di lavoro, una rotazione nelle competenze dei Coordinatori Centrali.

Gli incarichi UOS, per la prima volta, sono stati assegnati a seguito di un interpello aperto a tutti i medici.

L’ANMI-FEMEPA esprime vivo apprezzamento per le proposizioni del Presidente dell’INPS prof. Tridico che più volte, in varie occasioni pubbliche, ha sottolineato la necessità di risolvere la grave criticità rappresentata dalla carenza di medici dipendenti dell’Istituto.

Ieri, nel presentare a Montecitorio il XVIII Rapporto annuale dell’INPS, il prof. Tridico ha affermato che “Un altro tema gestionale critico per l’Istituto è rappresentato dalla carenza di medici. Il numero di medici strutturati in INPS si è ridotto da circa 1400 medici a solo 453 medici interni

RINNOVO POLIZZA ASSICURATIVA R.C. PROFESSIONALE 01.08 – 30.11/ 2019

In riferimento al rinnovo della Polizza Assicurativa, si comunica che abbiamo concordato con la compagnia assicurativa di prorogare ulteriormente l’attuale polizza ancora per un quadrimestre (dal 01/08/2019 al 30/11/2019).

La Reale Mutua Assicurazione ha dato la sua disponibilità, sempre in formula collettiva, alla proroga della medesima

dal 1 agosto 2019 al 30 novembre 2019.

In risposta alla nostra richiesta di chiarimenti, relativa alla possibilità di accesso, nei giorni scorsi, alla procedura on-line relativa all’avviso di selezione per medici esterni, il Direttore Generale con nota del 20.06 u.s. ci ha comunicato che la riapertura temporanea della procedura, “… da attribuirsi unicamente ad un mero errore generato dal sistema informatico”, non ha compromesso in alcun modo la regolarità della procedura selettiva.


Roma, 21 giugno 2019

Il Consiglio Direttivo

Abbiamo avuto notizia che, nei giorni scorsi, sul sito dell'Istituto era possibile accedere alla Procedura di Selezione pubblica per il reclutamento di un contingente complessivo di 1404 medici convenzionati, la cui chiusura era prevista per il 02/05/2019.

Considerato che, qualora tale circostanza trovasse conferma, si configurerebbe una rilevante irregolarità procedurale, abbiamo chiesto con urgenza chiarimenti all'Amministrazione sull'accaduto al fine di garantire la massima trasparenza a tutela dei nostri iscritti.

Nel contempo, coloro che ne avessero interesse potranno effettuare l'accesso agli atti ai sensi di legge, così da verificare le date di protocollo di inoltro delle domande di ammissione alla Selezione.


Roma, 20 giugno 2019

Il Consiglio Direttivo

 

 

 

Oggi pomeriggio abbiamo firmato il CCNI 2018 per il personale dell’Area Medica.

L’Amministrazione ha proposto una bozza che, sostanzialmente ricalca il CCNI del 2017, apportando alcune modifiche che riteniamo positive.

In particolare è stato aumentato di circa € 100.000 il Fondo relativo alla retribuzione di risultato per i progetti speciali.

 

                                                    

A TUTTI GLI ISCRITTI

RINNOVO POLIZZA ASSICURATIVA R.C. PROFESSIONALE 01.06 – 31.07/ 2019

In riferimento al rinnovo della Polizza Assicurativa, si comunica che abbiamo concordato con la compagnia assicurativa di prorogare l’attuale polizza ancora per un bimestre (dal 01/06/2019 al 31/07/2019), così da poter stipulare un nuovo contratto più aderente alle necessità della nostra categoria.

La Reale Mutua Assicurazione ha dato la sua disponibilità, sempre in formula collettiva, alla proroga della medesima

dal 1 giugno 2019 al 31 luglio 2019.

Con il messaggio n. 1496 del 11/04/2019 l’Amministrazione ha avviato la Riorganizzazione dell’Area Medico Legale, nonostante pochi giorni prima il nuovo Presidente dell’Istituto, pur informato delle criticità dell’Area Medica, ci aveva dato indicazioni apparentemente non ancora operative.

L’Anmi-Femepa ha sempre sostenuto sia la necessità che la Riorganizzazione dell’Area Medico Legale debba essere effettuata in piena aderenza alle normative contrattuali (verifica per obiettivi degli incarichi di II livello e concorso per il passaggio dal I al II livello), sia l’opportunità che si tenga conto della specificità di un’Area che non ha avuto problemi di doppi incarichi da gestire a seguito della fusione dell’INPS con altri Enti, in quanto un solo medico (ex ENPALS) è transitato in esito a tali operazioni.

Venerdì 15 marzo si è tenuto un incontro con il Prof. Pasquale Tridico. Nel formulare al neo-Presidente gli auguri di buon lavoro a nome di tutti i colleghi iscritti, dipendenti e convenzionati, abbiamo illustrato quelle che sono le maggiori criticità relative all’Area Medica dell’Istituto:

 

In riferimento al rinnovo della Polizza Assicurativa, si comunica che, alla luce delle novità introdotte dalla Legge Gelli in ambito di responsabilità professionale medica, si è ravvisata l’opportunità di rivalutare le condizioni della stessa.

Pertanto, abbiamo concordato con la compagnia assicurativa di prorogare l’attuale polizza per un trimestre (dal 01/03/2019 al 31/05/2019) così da poter stipulare un nuovo contratto più aderente alle necessità della nostra categoria.

L’ANMI-FEMEPA non parteciperà alla riunione di dopodomani mercoledì 16 gennaio convocata dall’Amministrazione con ordine del giorno “Determinazione presidenziale n.153 del 30.11.2018 sul Piano dei fabbisogni del personale per il triennio 2018/2020”, se non previo ritiro del documento.

Anche la nostra Associazione, infatti, come altre OO.SS. contesta che la suddetta Determina è stata emanata senza una preventiva “informativa” sindacale, in palese violazione delle norme contrattuali vigenti.

Ieri, sono state pubblicate le Determine Presidenziali n.150 e n. 153 relative, rispettivamente, alla Riorganizzazione dell’Area Medica e al Piano dei fabbisogni del personale senza che l’Amministrazione, come previsto dalle norme sulle relazioni sindacali contenute nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, abbia proceduto preliminarmente a un’informativa alle OO.SS.

Ormai da tempo, denunciamo le problematiche dell’Area Medica determinate da una cronica carenza di personale sia di I che di II livello con conseguente criticità permanente dell’operatività dei Centri Medico Legali, ma l’Amministrazione non ha mai affrontato il problema in maniera organica e risolutiva.

Cari Colleghi, come sapete venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre u.s. si è tenuto a Roma il XVII Congresso Nazionale ANMI-FEMEPA.

Come in precedenti occasioni, il Congresso si è aperto con un momento di riflessione culturale, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Associazioni Nazionali a tutela dei disabili. 

Inoltre, sono stati presenti i rappresentanti di alcune confederazioni e organizzazioni sindacali, tra i quali l’avv. Tiziana Cignarelli - Segretario Generale CODIRP, confederazione cui ANMI-FEMEPA ha aderito.

Nella giornata di venerdì vi è stato anche l’intervento del Direttore Generale dott.ssa Gabriella Di Michele, del Coordinatore Generale Medico Legale prof. Massimo Piccioni e del Direttore Centrale Risorse Umane dott. Giovanni Di Monde.

Nei giorni scorsi, l'Amministrazione ha convocato le OO.SS. per presentare un'informativa sindacale avente a oggetto "la convenzione INPS-Regione Lazio sulle visite di prima istanza dell'invalidità civile".
A distanza di un anno dalla sottoscrizione (30/12/2017) della suddetta convenzione, pur in presenza di gravi carenze sia di risorse umane (difficoltà di reperimento di ulteriori medici convenzionati per scorrimento della graduatoria regionale) che di strutture logistiche (ritardo nell'inizio dei lavori per la realizzazione dei nuovi ambulatori medici), l'Amministrazione intende comunque partire dal 1 novembre p.v. con l'accertamento di prima istanza delle nuove domande di invalidità civile, confidando nella disponibilità e nello spirito di sacrificio dei medici dipendenti e convenzionati.
In una prima fase "sperimentale", della durata di circa 3-6 mesi, le visite delle Commissioni mediche verranno accentrate su 2 poli: la sede metropolitana di Roma (25.000 visite/anno) e il Coordinamento Generale Medico Legale (87.000 visite/anno).
Al riguardo, L'ANMI-Femepa ha ribadito la criticità legata alla carenza di medici su tutto il territorio nazionale, chiedendo che la problematica venga affrontata dall'Amministrazione con un progetto organico di assunzioni a tempo indeterminato di nuove figure mediche.

A seguito della segnalazione pervenuta dai colleghi di alcune sedi dell'Abruzzo, in riferimento all'invio in missione dei Dirigenti Medici della regione al fine di implementare la produttività di una delle sedi, questa Segreteria ritiene opportune le seguenti osservazioni.
Fermo restando il necessario e doveroso sostegno nei confronti di colleghi che si trovano a operare su territori con notevole carico di lavoro, al contempo riteniamo che debba essere salvaguardata la produttività dei Centri Medico Legali dove operano i colleghi che vengono inviati in missione.

In riferimento alle notizie, trasmesse in questi giorni dagli organi di informazione, circa le incentivazioni ai Medici INPS in correlazione al numero di prestazioni revocate nell'ambito delle valutazioni medico-legali in materia di Disabilità, l'ANMI (Associazione Nazionale Medici INPS), rappresentativa della maggioranza dei Medici dipendenti dell'Istituto, con il presente comunicato intende ribadire la propria posizione.

La nostra Associazione, in occasione della presentazione alle OO.SS. del Piano della Performance 2018-2020 dell'INPS (Determinazione Presidenziale n. 24/2018) ha evidenziato tempestivamente come il documento, relativamente agli indicatori dell'Area Medico-Legale, ponesse rilevanti profili di incompatibilità con il dettato del Codice di Deontologia Medica oltre che esulasse da una equa e omogenea identificazione valutativa di invalidità e disabilità, ispiratrice dell'usuale operato professionale dei medici INPS.

Riteniamo opportuno, inoltre, precisare come MAI i medici legali INPS abbiano indirizzato il loro operato al solo raggiungimento di obiettivi impropri di mera incentivazione; pertanto respingiamo ogni accusa, più o meno velata, di chi vuole screditare per i più svariati motivi la nostra categoria, fornendo dati non reali.

Ieri è proseguita la trattativa per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali.

Esaminata la bozza inviata dall'ARAN, congiuntamente alla nostra confederazione sindacale CODIRP, l'abbiamo ritenuta irricevibile in quanto risulta estremamente
penalizzante per tutti (dirigenti, professionisti e medici) e, in particolare, per noi medici degli Enti Previdenziali.

È evidente il tentativo di cancellare ogni riferimento all'armonizzazione delle
norme contrattuali dei medici del Servizio Sanitario Nazionale.

Giovedì 13 settembre si è svolto un incontro dei Sindacati con
l'Amministrazione, per l'avvio del confronto sui "criteri generali dei sistemi di valutazione della performance".

La nostra Associazione, pur manifestando apprezzamento per il fatto che,
come da nostra richiesta, è stato finalmente rilasciato un nuovo Cruscotto Gestionale maggiormente
rappresentativo di tutti i prodotti dell'Area Medica, tuttavia ha fatto
presente come la nuova versione del Cruscotto sia stata introdotta senza un
preventivo coinvolgimento e un adeguato rodaggio da parte dei Centri Medico
Legali territoriali.

Ieri
l'ANMI-FEMEPA ha sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo
2017 dell'Area Medica, approvato dai Ministeri vigilanti, che sostanzialmente
ricalca i precedenti accordi.

Con
l'occasione la nostra Associazione chiede all'Amministrazione:

- di procedere entro luglio (primo mese utile) al saldo della
Retribuzione di risultato 2017 per i Medici

Nei giorni scorsi, in
riferimento alla Determina Presidenziale n. 33 del 5/4/2018 (pubblicata sul
sito intranet dell'Istituto il 7 maggio 2018) relativa ai Criteri per
l'attribuzione degli incarichi dell'Area Medica, abbiamo consultato il nostro
Studio Legale al fine di valutare eventuali profili di illegittimità.

Giovedì scorso 24 maggio, presso l'ARAN, è proseguita la trattativa per il rinnovo del CCNL Area
Funzioni Centrali.

Il giorno prima è stata distribuita alle OO.SS. una bozza, ancora incompleta, che affronta
essenzialmente il tema delle relazioni sindacali, individuando le materie
oggetto di informazione, confronto e contrattazione.

Mercoledì 9 maggio
finalmente, dopo un blocco temporale di 8 anni, si è aperto il tavolo per il
rinnovo del CCNL 2016/2018.

La scorsa settimana
siamo stati convocati per un'informativa su "Criteri e modalità per il
conferimento degli incarichi di coordinamento al personale dell'area dei
professionisti e dell'area medica".

L'Amministrazione
ha presentato uno schema che, per quanto ci riguarda, non risulta
condivisibile.

L'Amministrazione,
nella giornata di lunedì 5 marzo, ha presentato alle OO.SS. il nuovo progetto
di Riorganizzazione dell'Area Medica dell'Istituto (allegato 1).

Il documento
risultava piuttosto carente e poco concreto in quanto individuava solo il
numero delle UOC-UOS, facendo riferimento alle Determinazioni Presidenziali n.
106 del 28 luglio 2016 e n. 59 del 14 febbraio, senza però offrire alcun
riferimento alla distribuzione dei posti funzione UOC-UOS.

A TUTTI GLI ISCRITTI  POLIZZA ASSICURATIVA R.C. PROFESSIONALE 2018/2019

La polizza assicurativa per R.C. professionale è in prossima scadenza; la Reale Mutua Assicurazione ha dato la sua disponibilità, sempre in formula collettiva, al rinnovo della medesima.

Ricordiamo che detta polizza copre sia l’attività di medico INPS che l’attività professionale, con la sola esclusione degli interventi medici invasivi e tutti quelli chirurgici.

         Si sintetizzano le condizioni di polizza:

Ieri abbiamo siglato l'ipotesi del CCNI 2017 che, sostanzialmente, ricalca quello del 2016.

Nell'ambito delle risorse destinate all'erogazione della retribuzione di risultato, il Fondo per la retribuzione accessoria dell’Area Medica è rimasto immodificato, così come il budget per la realizzazione dei progetti speciali risulta sostanzialmente invariato.

Comunicato n. 03/2018

Abbiamo partecipato, nella giornata di lunedì 29 gennaio, all’incontro sindacale sulla bozza di “Regolamento per la Rotazione del Personale” da adottare in osservanza delle norme anti-corruzione.

L’incontro è stato voluto dall’Amministrazione per presentare una bozza di Regolamento, da proporre successivamente al Presidente e alla Direttrice Generale, che sia comprensiva anche di osservazioni e/o proposte delle OO.SS.

Comunicato n. 02/2018

Abbiamo oggi partecipato alla riunione indetta dall’Amministrazione che però si è limitata ad informare le OO.SS. che sta per essere presentato il nuovo progetto di riorganizzazione dell’Area Medico-legale.

A distanza di un anno circa, l'Amministrazione ha convocato per il prossimo 15 gennaio le OO.SS. per un'informativa sul nuovo progetto di Riorganizzazione dell'Area Medica.
Come è noto, la prima ipotesi di Riorganizzazione non è stata condivisa dalla nostra Associazione in quanto comportava modifiche dell'attuale stato giuridico dei Medici dipendenti dell'Istituto e, quindi, risultava per nulla aderente alle disposizioni normative e contrattuali di riferimento (cosiddetta "Dirigenza Medica").

L'ANMI-FEMEPA dice No alla
figura del medico polivalente/tuttofare, SI al medico dirigente e a una vera
stabilizzazione dei medici convenzionati INPS

Le nuove disposizioni in merito alla fruizione delle ferie hanno riaperto una
diatriba, che sembrava ormai del tutto superata, riguardo all'applicazione
delle disposizioni contrattuali e/o normative.

Cari colleghi, ieri abbiamo siglato l'ipotesi del CCNI 2016
che, sostanzialmente, ricalca quello del 2015.

Cari Colleghi,
facendo seguito al comunicato n. 3, con il quale vi abbiamo informato circa il tentativo di conciliazione esperito presso il Ministero del Lavoro, vi comunichiamo che, finalmente, si è tenuto l'incontro con la delegazione dell'Amministrazione nel corso del quale abbiamo ribadito e circostanziato quelli che, a nostro avviso, erano i punti critici del progetto di Riorganizzazione.

A TUTTI GLI ISCRITTI
POLIZZA ASSICURATIVA R.C. PROFESSIONALE 2017/2018

La polizza assicurativa per R.C. professionale è in prossima scadenza; la Reale Mutua Assicurazione ha dato la sua disponibilità, sempre in formula collettiva, al rinnovo della medesima.
Ricordiamo che detta polizza copre sia l'attività di medico INPS che l'attività professionale, con la sola esclusione degli interventi medici invasivi e tutti quelli chirurgici.
Si sintetizzano le condizioni di polizza:

Cari colleghi, facendo seguito alla proclamazione dello sciopero ed allo stato di agitazione, indetto dalla nostra Associazione a seguito dell'Assemblea Nazionale del 20/01/2017, si è provveduto ad inviare ai Ministeri di riferimento ed alla Commissione di Garanzia per lo Sciopero la data e le motivazioni per le quali si era proclamata la giornata di astensione dal lavoro.
Nella giornata del 14 Febbraio 2017 siamo stati quindi chiamati presso il Ministero del Lavoro a partecipare ad un incontro con i rappresentanti dell'Amministrazione INPS per esperire l'obbligato tentativo di conciliazione, propedeutico all'attuazione dello Sciopero e dello stato di agitazione deciso.

La nostra Associazione, insieme alle altre OO.SS., ha partecipato questa mattina all'incontro di saluto della nuova Direttrice Generale, dott.ssa Gabriella Di Michele.

L'Assemblea Nazionale ANMI-FEMEPA si è riunita a Roma il 20/01/2017 ed ha visto la partecipazione, diretta e per delega, della maggioranza dei colleghi, anche non iscritti.
Dopo ampia discussione, l'Assemblea ritiene all'unanimità che:

NO alla nuova Riorganizzazione dell'Area Medica
la difesa della professionalità dei Medici INPS significa garanzia dei diritti sociali del Cittadino

La diffusione "via mail" alle Organizzazioni Sindacali della bozza di Riorganizzazione dell'Area Medica dell'INPS ha drammaticamente rivelato quello che da tempo temevamo fosse l'obiettivo dell'Amministrazione:
- modificare lo status giuridico dei medici per sottomettere la loro professionalità alle esigenze di risparmio amministrativo della spesa sui disabili, trasformando la indipendenza accertativa-valutativa dei medici in un semplice parere di merito (di vecchia memoria professionale INPS) stravolgibile da istruzioni di tipo amministrativo delle cui ricadute però sarebbero chiamati comunque a rispondere i medici.

Si è aperta ieri la trattativa per il CCNI 2016 dell'Area VI.
Preliminarmente sono state affrontate le problematiche comuni a tutti e, in particolare, quelle relative ai parametri di valutazione del Cruscotto Direzionale che, a giudizio comune, necessitano di una revisione ormai non più procrastinabile.
Inoltre si è discusso delle schede di valutazione degli anni precedenti che sono state formulate secondo criteri non del tutto condivisibili e al riguardo la Delegazione trattante, nella persona del Direttore Centrale delle Risorse Umane, ritenendo le nostre osservazioni valide, si è impegnata a fornire notizie sulle richieste di rivalutazione in autotutela formulate dai colleghi interessati.
La trattativa proseguirà la prossima settimana con la valutazione della bozza del CCNI 2016 presentata dall'Amministrazione.

Roma 6 Dicembre 2016

Il Consiglio Direttivo

Abbiamo avuto sollecitazioni dalla periferia riguardo alle schede di valutazione che dovranno essere formulate dalle Direzioni Regionali entro il prossimo 11 ottobre.
In particolare, i colleghi segnalano che non hanno ancora avuto riposta alle richieste di riesame in autotutela delle valutazioni relative alle schede dell'anno 2014, nelle quali non risultavano esplicitati in maniera chiara i parametri utilizzati per la valutazione della qualità della prestazione medica.

Avendo preso il via la mobilità verso l'Istituto dei Medici della C.R.I., raccogliamo, in questi giorni, numerose manifestazioni d'incredulità, amarezza e rabbia da parte dei Colleghi, iscritti e non, i quali chiedono iniziative volte a fermare ciò che di INGIUSTO (ancor prima che contrario alla norma) si va profilando.

È bene ribadire che nei confronti dei nuovi Colleghi giunti in mobilità nutriamo il massimo rispetto e considerazione per le professionalità acquisite, che però, a nostro avviso, come già indicato nel precedente comunicato, avrebbero trovato una più idonea valorizzazione nell'area dell'Emergenza del SSN o in INAIL nella formazione per il Primo soccorso nei luoghi di lavoro.

MOBILITA' DI MEDICI NON SPECIALISTI IN MEDICINA LEGALE IN INPS

Il Dipartimento della Funzione Pubblica, in accordo con la nostra Amministrazione, ha stabilito una mobilità in entrata presso INPS di 34 medici della CRI, dei quali 22 di I fascia e 12 di II fascia, stilando una graduatoria definitiva e individuando le assegnazioni nelle varie sedi del territorio nazionale, che attuerà con bandi successivi.
Su tale procedimento, subito dopo averne avuto conoscenza, avevamo espresso le nostre perplessità sia all'Amministrazione che al Ministro Madia in quanto, pur comprendendo le necessità dei colleghi ex CRI (che peraltro abbiamo difeso in antecedenza nelle sedi opportune) ci è subito apparso difficile un loro percorso di riqualificazione professionale all'interno dell'INPS, considerato che nel nostro Istituto l'attività professionale di carattere medico-legale ha oramai raggiunto livelli

In relazione alla selezione per il reclutamento di Medici Esterni si comunica che troverete
pubblicate sul sito www.inps.it le graduatorie
nella sezione concorsi e gare – avvisi

Roma, 26 aprile 2016

Il Consiglio Direttivo

In relazione alla selezione per il reclutamento di Medici Esterni si comunica che la Commissione valutatrice ha completato l'esame delle domande pervenute, la graduatoria è attualmente nella disponibilità del Direttore Generale per la ratifica definitiva.
Roma, 19 aprile 2015

Il Consiglio Direttivo

Ieri abbiamo siglato l'ipotesi del CCNI 2015.

Come già preannunciato, il Fondo per la retribuzione accessoria risulta incrementato di
circa tre milioni di euro rispetto all'anno 2014.

Ieri si è conclusa la trattativa con la sigla del Contratto
Collettivo Nazionale Integrativo 2014.

In data 26/01/2016 è
proseguita la trattativa per la sigla dell'ipotesi del CCNI 2014. Abbiamo
ritenuto utile essere presenti, nonostante l'assenza di alcune sigle
sindacali, in quanto, visto il ritardo
di oltre due anni dell'erogazione di gran parte della retribuzione di risultato
2014, abbiamo condiviso con l'Amministrazione l'urgenza di definire l'ipotesi
di contratto in tempi brevi.

A TUTTI GLI ISCRITTI
POLIZZA ASSICURATIVA R.C. PROFESSIONALE 2015/2016

La polizza assicurativa per R.C. professionale è in prossima scadenza; la Reale Mutua Assicurazione ha dato la sua disponibilità, sempre in formula collettiva, al rinnovo della medesima.

Area associati

Polizza Responsabilità Civile
Martedì, 18 Febbraio 2020
In relazione al Disegno di Legge unificato n° 2224 in esame in tema di Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario...
"Indagine conoscitiva sull'organizzazione dell'attività dei medici che svolgono gli accertamenti sanitari per verificare lo stato di salute del dipendente assente per malattia"
Sentenza Tar su verifiche straordinarie
Martedì, 13 Maggio 2014

Convegni

Roma, 24 maggio 2016 - ore 11.30 L'ANMI-FeMEPA con le Associazioni confederate in CODIRP al FORUM PA locandina
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